Elenco dei prodotti per birrificio Cantillon

Cantillon è un birrificio belga sito a Bruxelles inaugurato nel 1900, che si è dedicato in modo quasi esclusivo alla produzione di birre Lambic. 

Le radici della Brasserie Cantillon si estendono più addietro rispetto alla data di fondazione, ufficialmente nel 1900. L'antenato della famiglia di birrai del Cantillon era un mercante di cereali di nome Auguste. I figli di Auguste, Paul ed Emile, non avevano intenzione di continuare il mestiere del padre. Auguste, quindi, investendo i risparmi di una vita, cercò di acquistare un’attività che potesse permettere ai figli di sviluppare la loro passione birraia, facendola diventare un vero e proprio business. Poiché avviare un birrificio era troppo costoso, Auguste provò ad acquistare una birreria nella zona di Lembeek. Nel 1894 Auguste ci riuscì comprando il birrificio Vandezande-Van Roy, situato nel distretto di Hondzocht di Lembeek, che rimase attivo fino al 1925 con il nome di Cantillon Fréres.


Nel 1900 Paul lasciò il birrificio e con la moglie Marie Troch fondò la Brasserie Cantillon, avviando la produzione di birra Gueuze. La Brasserie era situata nel quartiere di Anderlecht, a Bruxelles. Nel 1937 Paul iniziò ad espandere l’attività, facendola diventare un vero e proprio birrificio. Il primo lotto di birra fu prodotto nel 1938. Nello stesso anno, uno dei due figli di Paul venne chiamato per la mobilitazione avvenuta in Belgio prima della Seconda Guerra Mondiale. Questo fu l’inizio di un periodo difficile per la Brasserie Cantillon. Infatti, durante la guerra, non c’erano i cereali per produrre la birra, rendendo praticamente inutilizzabile il nuovo birrificio. In aggiunta, i tedeschi confiscarono la nuova Ford di proprietà del birrificio.


Negli anni del secondo dopoguerra la situazione non migliorò: sia la produzione, sia il consumo, erano ai minimi. Nel corso del 1947, inoltre, un’ondata di caldo anomala fece scoppiare molte bottiglie di birra, sancendo la chiusura di molti birrifici produttori di Gueuze. Anche Cantillon perse una parte del prodotto ma, fortunatamente, riuscì e riprendersi e tornò a produrre una buona quantità di birra alla metà degli anni cinquanta. Nel corso degli anni sessanta iniziò il declino delle birre Gueuze classiche. I consumatori dell’epoca, infatti, preferivano delle Gueuze più dolci e, inoltre, iniziava a diventare famosa anche l’internazionale Pilsner. Alla fine del decennio, molte Cantillon erano destinate a non essere acquistate.


Fortunatamente, Claude, la nipote di Paul, sposò uno studente di scienze, Jean-Pierre Van Roy che, mentre era alla ricerca di un impiego come insegnante, imparò l’arte birraia. Jean-Pierre iniziò a lavorare presso il birrificio nel 1970 e, alla fine del 1971, incominciò a dirigerlo. Al fine di riuscire a mantenere aperta la Brasserie Cantillon, addolcì la Gueuze usando dei dolcificanti artificiali, andando così incontro ai gusti del periodo. Ciononostante, questo non fu molto d’aiuto e il birrificio non riuscì a riprendersi. Andando in controtendenza, Jean-Pierre iniziò a ridurre queste pratiche nel 1975, ponendo loro fine nel 1979. Marcel, uno dei figli di Paul, gli aveva sconsigliato di intraprendere questa strada con il timore che questo potesse porre fine all’attività del genero. Fortunatamente, non fu così. Le vendite iniziarono ad aumentare e Jean-Pierre continuò ad incrementare il controllo qualità, perfino terminando alcuni rapporti di vendita con alcune birrerie che conservavano la birra in posizione verticale. Conservare le bottiglie in posizione verticale, infatti, provoca l’asciugatura del sughero e lascia uscire tutta la carbonatazione. Jean-Pierre introdusse suo figlio Jean nell’attività di famiglia. Jean continuò il lavoro del padre producendo delle Lambic autentiche e di qualità. Oggi le birre della Brasserie Cantillon sono tra le più ricercate al mondo, spesso provocando una positiva frenesia alimentare negli intenditori quando una nuova birra Cantillon viene rilasciata sul mercato.

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